Siria, Russia e Usa sperano piano disarmo favorisca colloqui pace

GINEVRA/BEIRUT (Reuters) - Russia e Stati uniti vogliono collaborare per dare vita a una conferenza internazionale che ponga fine al conflitto siriano mentre i colloqui sull'eliminazione delle armi chimiche fanno crescere le speranze di negoziazioni di più ampio respiro.

Al termine di un vertice a Ginevra per discutere della proposta di Mosca - che prevede di porre l'arsenale chimico siriano sotto controllo internazionale per scongiurare attacchi Usa - il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il segretario di Stato Usa John Kerry hanno detto che lavoreranno assieme per porre fine a un conflitto che ha creato profonde fratture in Medio oriente e tra le maggiori potenze mondiali.

Washington tuttavia rimane scettica e Kerry ha detto che un intervento militare Usa è ancora possibile per punire Assad per l'attacco con gas letali dello scorso 21 agosto.

BAN KI-MOON: RAPPORTO SCHIACCIANTE SU ARMI CHIMICHE

Intanto il segretario generale Onu Ban Ki-moon ha detto che il rapporto degli ispettori per le armi chimiche delle Nazioni Unite confermerà che sono stati usati gas letali nell'attacco.

"Credo che il rapporto sarà un rapporto schiacciante, schiacciante e (dirà che) le armi chimiche sono state usate anche se non posso dirlo pubblicamente ad ora, prima di ricevere il rapporto stesso", ha messo in chiaro Ban.

Il segretario generale delle Nazioni unite ha detto anche che il presidente siriano Bashar al Assad ha "commesso molti crimini contro l'umanità" ma non ha precisato se siano state le forze di Assad o i ribelli a usare gas tossici nell'attacco del 21 agosto scorso.

Gli Usa hanno incolpato il governo di Assad per l'attacco mentre la Russia e lo stesso Assad puntano il dito contro i ribelli.

PROBABILE NUOVO INCONTRO KERRY-LAVROV IL 28 SETTEMBRE

Sul fronte diplomatico, Kerry e Lavrov - che auspicano di incontrarsi di nuovo attorno al 28 settembre nel corso dell'assemblea generale delle Nazioni Unite a New York - sperano che eventuali progressi raggiunti a Ginevra nei prossimi giorni sull'accordo per il disarmo siriano possano aiutare a fissare una data per una conferenza di pace.

Lavrov ha detto che l'impegno sul fronte delle armi chimiche procederà in parallelo con il lavoro preparatorio per la conferenza di pace di Ginevra.

La Russia ha respinto le richieste dei ribelli siriani e dei leader occidentali che volevano che Assad lasciasse a favore di un governo di transizione.

L'inviato speciale dell'Onu e della Lega araba Lakhdar Brahimi - che ha visto oggi Kerry e Lavrov - ha detto che lavorare all'eliminazione delle armi chimiche in Siria rappresenta un elemento importante negli sforzi per fissare nuovi colloqui di pace.

Mentre prosegue il lavoro diplomatico in Svizzera, le forze di Assad sono tornate a colpire alcuni quartieri di Damasco controllati dai ribelli, come riferito da attivisti dell'opposizione e abitanti del posto. Aerei da guerra e artiglieria hanno bombardato soprattutto il quartiere di Barzeh, dove gli attivisti parlano anche di scontri di terra. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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